Salone del 3D – 3DZ Group – 2020

Il “Salone del 3D”, organizzato dal gruppo 3DZ, è stata un’ottima occasione per osservare lo stato dell’arte delle tecnologie di produzione additiva, scansioni tridimensionali e tecniche per il reverse engineering, controlli metrologici e tomografia su pezzi stampati con tecniche di stampa 3D industriali.

The “Salone del 3D”, organized by the 3DZ group, was an excellent opportunity to observe the state of art of additive manufacturing technologies, three-dimensional scans and techniques for reverse engineering, metrological checks and tomography on parts printed with industrial 3D printing.

https://www.3dz.it/event/il-salone-del-3d/


Markforged Metal X

Grande gioia nell’aver potuto vedere e toccare con mano i prodotti della Metal X Markforged, intelligente soluzione per l’additive manufacturing dei metalli che combina FDM e sinterizzazione. La tecnologia, denominata ADAM (Atomic Diffusion Additive Manufacturing) e proprietaria del maricho Markforged sotto il nome di Metal X, utilizza un filamento polimerico simile alla miscela utilizzata nella Metal Injection Molding, che viene in seguito sinterizzato producendo componenti metallici dalla notevole complessità morfologica. Notevole anche la gamma di materiali metallici che vanno dal rame, acciaio, acciaio inox e titanio.

Great joy to had seen and touch the products of Metal X Markforged, an intelligent solution for additive manufacturing of metals that combines FDM and sintering. The technology, called ADAM (Atomic Diffusion Additive Manufacturing) and owned by Markforged under the name of Metal X, uses a polymeric filament similar to the mixture used in Metal Injection Molding, which is then sintered to produce metal components of considerable morphological complexity. Also notable is the range of metallic materials ranging from copper, steel, stainless steel and titanium.

https://markforged.com/3d-printers/metal-x


Nexa3D NXE400

Nuova stampante a resina della Nexa3D, il modello NXE400 dichiara un’alta velocità di stampa grazie alla tecnologia LSPc (Lubricant Sublayer Photo-curing), con un volume di stampa di 16 litri e una velocità di circa 10 mm al minuto, riesce a stampare pezzi di dimensioni a dir poco interessanti con layer da 0.1-0.05mm. Con una buona gamma di materiali per diversi scopi, dal modello estetico al modello funzionale resistente a sforzi e alte temperature si pone, a mio avviso, come diretto competitor della Carbon (DLS o CLIP) visti anche i suoi costi relativamente contenuti.

New resin printer from Nexa3D, the NXE400 model declares a high printing speed thanks to LSPc technology (Lubricant Sublayer Photo-curing), with a printing volume of 16 liters and a speed of about 10 mm per minute, it can print pieces of interesting size with 0.1-0.05mm layers. With a good range of materials for different purposes, from the aesthetic model to the functional ones resistant to stress and high temperatures, it is, in my opinion, a direct competitor of Carbon (DLS or CLIP) also considering its relatively low costs.

https://nexa3d.com/3d-printers/photoplastic-printers/


Tomografia Zeiss

Un argomento interessante, che va a sottolineare quanto le tecnologie additive stiano consolidando la loro posizione accanto alle canoniche tecnologie ad asportazione di truciolo e di stampaggio, è quello relativo alla metrologia e ai controlli di qualità. Qui, giganti come Zeiss, hanno implementato i sistemi di controllo specifici per le problematiche legate alla stampa 3D partendo dal controllo del materiale fino al controllo di porosità interne, discontinuità, deformazioni dovute a tensioni interne o residui di micro/nano-polveri in intercapedini difficilmente raggiungibili con strumenti di controllo canonici.

An interesting topic, which underlines how much additive technologies are consolidating their position alongside the canonical technologies of chip removal and molding, is that relating to metrology and quality controls. Here, giants such as Zeiss, have implemented specific control systems for problems related to 3D printing starting from the control of the material up to the control of internal porosity, discontinuity, deformations due to internal tensions or residues of micro / nano-powders in cavities that are difficult to find. reachable with canonical control tools.

https://www.zeiss.com/metrology/solutions/additive-manufacturing


Scanner 3D Artec

Notevolmente curioso è stato anche l’intervento riguardante le tecnologie di scansione 3D della Artec dove sono stati messi a confronto gli scanner 3D manuali Eva, Space Spider e Leo a dimostrazione del continuo avvicinamento tra il mondo digitale e quello fisico. La precisione di questi strumenti, vicina al decimo di millimetro (0.1-0.15mm), li rende particolarmente idonei ad inserirsi all’interno del processo di progettazione di una notevole quantità di prodotti di consumo essendo in grado di catturare non solo le volumetrie ma anche dati come texture, colori e decorazioni superficiali.

Ho trovato veramente notevole l’elasticità di utilizzo del Leo, che alimentato a batteria e svincolato da cavi permette di acquisire oggetti di medio/grandi dimensioni in maniera veramente agevole.

Remarkably curious was also the intervention on Artec’s 3D scanning technologies where the manual 3D scanners Eva, Space Spider and Leo were compared to demonstrate the continuous rapprochement between the digital and physical world. The precision of these instruments, close to a tenth of a millimeter (0.1-0.15mm), makes them particularly suitable to be included in the design process of a considerable amount of consumer products, being able to capture not only the volumes but also data such as textures, colors and surface decorations.

I found the Leo’s flexibility of use to be truly remarkable, which, powered by battery and disconnected from cables, allows you to acquire medium / large objects in a very easy way.

https://www.artec3d.com/it


Per quando riguarda il design, non solo inteso come semplice progettazione, ma come enzima che porta all’innovazione di prodotti e del loro “linguaggio” verso l’utente finale, a mio parere è sempre più evidente di come la combinazione sapiente di queste tecnologie stia portando ad un’evoluzione dei processi di sviluppo del prodotto potenziandoli con le possibilità digitali in maniera sempre più facilmente controllabile.

Nel reverse engineering, infatti, sono molteplici le strategie di utilizzo delle scansioni. I dati che si acquisiscono, vista la possibilità di catturare anche i colori, sono sempre più spesso utilizzati “tout court” per archivio o divulgazione e nel passaggio da nuvola di punti a geometrie NURBS sono sempre più performanti i software che creano patch di superfici o riescono a gestire la ricostruzione di superfici pulite in ambienti parametrici.

Spostandosi nel campo specifico e affine della modellistica progettuale, dove lo sviluppo in itinere di un modello funge da strumento di indagine per cercare forme, proporzioni, dimensioni trovo con piacere che si inizi a rimbalzare sempre più velocemente tra la velocità del collegamento mano/cervello e la velocità e la potenza di calcolo degli odierni Software CAD permettendo così anche lo sviluppo di modelli di studio elevati livelli di dettaglio e, soprattutto per le materie plastiche, ma sempre di più anche per i metalli, un notevole avvicinamento tra quelli che sono modelli estetici e modelli funzionali che sempre più spesso iniziano a coincidere.

Sono sempre più numerosi, i casi di prodotti che a livello produttivo vengono realizzati tramite tecnologie additive andando a scuotere i canonici paradigmi della produzione industriale e la cosa è veramente molto interessante..

As for design, not only intended as a simple design, but as an enzyme that leads to the innovation of products and their “language” towards the end user, in my opinion it is increasingly evident how the skilful combination of these technologies is leading to an evolution of the product development processes, enhancing them with digital possibilities in an ever more easily controllable way.

In reverse engineering, in fact, there are many strategies for using scans. The data that is acquired, given the possibility of capturing colors, are increasingly used “tout court” for archiving or dissemination and in the transition from point cloud to NURBS geometries, software that creates patches of surfaces or they can manage the reconstruction of clean surfaces in parametric environments.

Moving to the specific and related field of design modeling, where the ongoing development of a model acts as an investigation tool to search for shapes, proportions, dimensions, I am pleased to find that you start bouncing faster and faster between the speed of the hand / brain connection and the speed and computational power of today’s CAD software, thus also allowing the development of study models, high levels of detail and, especially for plastics, but increasingly also for metals, a significant approach between those that are aesthetic models and functional models that increasingly begin to coincide.

There are more and more cases of products that are produced at a production level using additive technologies, shaking the canonical paradigms of industrial production and this is really very interesting ..

25/09/2020

Bruno Testa

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